La politica 2.0 ci piace un sacco. Ci piace l’esposizione
online, l’interazione, il costante dialogo alla luce del sole e in tempo reale,
la partecipazione piena che le nuove tecnologie consentono. E anche nel corso
dell’ultima campagna elettorale abbiamo spinto molto sull’aspetto social e sull’innovatività
della comunicazione e della proposta politica in generale. Abbiamo preso le
distanze già da tempo da un modello partitico che nell’ultimo periodo si è
allontanato anni luce dal suo ideal-tipo, da ciò che sarebbe dovuto essere. E siamo
riusciti a costruire un nuovo modello politico che oggi governa il territorio
nelle tre principali città della provincia e che è riuscito a lasciare a casa
vecchi metodi e vecchi politici. Ma chi ha profonda conoscenza della politica e
delle sue dinamiche sa bene che la comunicazione 2.0 è solo un aspetto, forse
oggi il più appariscente, e che esso comunque sarebbe nulla senza sostanza,
senza analisi e approfondimento politico, senza studio programmatico, senza…
rapporti e relazioni umane. Ed è anche in considerazione di ciò che Andare
Oltre, dopo le elezioni comunali, ha avviato il percorso di strutturazione
avviando il tesseramento e oggi lo completa aprendo una sede fisica. Verrà inaugurata
infatti venerdì 12 gennaio, alle ore 20,00, in corso Porta Luce, 58bis, la sede
del movimento alla presenza, tra gli altri del sindaco di Galatina Marcello
Amante, del sindaco di Nardò Pippi Mellone e del vicesindaco di Lecce
Alessandro Delli Noci. La nostra “sezione” sarà un luogo aperto in cui far
crescere un’intera comunità, in cui incontrare i cittadini e non solo gli
iscritti, raccogliere segnalazioni utili a migliorare l’azione amministrativa e
raccontare ciò che quotidianamente stiamo facendo per questa città nelle sue
istituzioni. E sarà uno strumento per permettere a tutti di partecipare
attivamente alla vita politica, non solo consiglieri e assessore come le regole
istituzionali impongono; sarà uno strumento per allargare la partecipazione a
tutti coloro che, tesserati o meno, vorranno dare il proprio contributo.
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giovedì 11 gennaio 2018
finalmente in Sede
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sabato 30 dicembre 2017
sulle cose che ho visto quest’anno…
Ho visto nascere, pezzo dopo pezzo e giorno dopo giorno una
coalizione che non era una coalizione ma un gruppo di amici, di folli che
tentavano di riscrivere dal basso le sorti di questa “bellissima e disgraziata terra”…
Ho visto uno scenario politico cittadino che non avrebbe mai
scommesso una lira su di noi… e sulla nostra lista, Andare Oltre, fatta di
pazzi, di ragazze e ragazzi pronti a gettarsi anima e corpo in una competizione
elettorale senza apparenti speranze di vittoria e senza certezze di tornaconti
personali…
Ho visto Marcello trasformarsi in un ottimo candidato
sindaco e piano piano crescere nell’opinione pubblica, l’ho visto costruire
attorno a sé una coalizione di uomini liberi, l’ho visto maturare e prendere
consapevolezza che la somma delle persone non è mai come quella dei numeri…
Ho visto uno straordinario risultato della nostra lista e
del nostro candidato al primo turno, ho visto quindici giorni di ballottaggio
nei quali la Città ci si è stretta attorno, ha riposto fiducia in noi, ha
scommesso su di noi come unico, vero, reale, autentico motore di cambiamento
per questa Città… e ho visto l’espressione “andare oltre” riempiere le bocche
degli amici e soprattutto dei nemici…
Ho visto in una serata di giugno le urna riempirsi di schede
e la piazza riempiersi di ragazzi e di uomini liberi, di gente commossa, di
persone piene di speranze che nei giorni successivi ci dicevano “dai che noi
confidiamo in voi”, ho visto quegli stessi ragazzi caricarsi di responsabilità
e caricarsi sulle spalle una Città… li ho visti mettersi al lavoro dal giorno
prima, non dal giorno dopo, senza staccare un attimo…
Ho visto Cristina crescere riunione dopo riunione, incontro
dopo incontro e poi in campagna elettorale e salire sul palco sicura e attrarre
a sé occhi, attenzioni, stima e simpatia… l’ho vista catalizzare così tanto
consenso da arrivare prima della nostra lista, prima della coalizione, da poter
essere eletta anche in caso di sconfitta… l’ho vista trasformarsi in un ottimo
assessore all’ambiente e alla cultura, di essere capace di affrontare tematiche
diverse contemporaneamente, di tenere testa a marpioni e “vecchi arnesi”, di
lavorare a testa bassa portando a casa risultati che nessuno ha portato a casa
prima di lei, in così poco tempo…
Ho visto Diego, Alessio e altri candidati battersi come
leoni ed arrivare in consiglio con il sangue agli occhi, pronti a cambiare per
davvero questo paese… ho visto gente di qualità occupare gli altri posti della
giunta, li ho visti lavorare fianco a fianco all’ormai ottimo sindaco di
Galatina…
Ho visto questa comunità stringersi attorno alla sua
amministrazione e aiutarla nella stesura dei progetti, dei bandi, degli eventi…
e ho visti portare a casa quei progetti, quei bandi, quegli eventi… ho visto
arrivare finanziamenti ai quali in pochi speravano se non chi giorno e
notte si è messo a disposizione per lavorarci…
Ho visto la Città riappropriarsi del proprio futuro e mettere
il naso fuori dal passaggio a livello che ha sempre delimitato il suo orizzonte
e capire che… cazzo, di Galatina stiamo parlando… ho visto Galatina tornare centrale
nelle dinamiche politiche regionali… ho visto la mia città mettere
definitivamente da parte la peggiore classe dirigente che la sua storia recente
ricordi… pronta ad andare oltre… e ho visto Andare Oltre pronta ad assumersi le
sue responsabilità…
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venerdì 29 settembre 2017
sul megaparco e sulle polemiche
Viste le cattive informazioni che stanno circolando, vorrei precisare qualcosa sul Megaparco di Collemeto. Il Comune di Galatina non aveva alcun potere sul merito della questione. L'iter autorizzativo è in una fase abbondantemente ed irreversibilmente avanzata (e non di certo grazie a questa amministrazione).
L'indiscusso merito di questa Amministrazione è stato quello di riuscire a modificare, in via migliorativa, l'accordo con la società Pantacom, al fine di spuntare delle condizioni economicamente più favorevoli per le casse comunali, nella consapevolezza che pretese eccessivamente abnormi avrebbero portato alla rottura del tavolo di trattativa ed al ritorno in vigore dell'accordo (valido a tutti gli effetti) siglato dal Commissario Prefettizio che ci ha preceduto.
Dopo diversi incontri (garantisco non facilissimi) questa Amministrazione ha ottenuto un ristoro economico superiore di 100.000,00 € (dunque un totale di 420.000,00 €) che Pantacom verserà in un'unica soluzione, prima di ricevere le autorizzazioni a costruire! Inoltre avremo un'azione più dettagliata che vedrà impegnate queste somme per azioni a tutela e a supporto del commercio galatinese.
Infine, come traspare dalla dichiarazione di voto del Gruppo Consigliare di Andare Oltre, noi nutriamo e nutriremo sempre perplessità sulla bontà di ogni insediamento commerciale di siffatte dimensioni, non fosse altro per le incertezze derivanti dalla ricaduta degli stessi sulle piccole economie commerciali cittadine. Non avendo, dunque, altro potere nel merito della questione, il nostro compito, così come quello di tutta l'Amministrazione di cui siamo parte, sarà quello di garantire che le importanti somme ricavate vengano impiegate a sostegno delle piccole e medie imprese galatinesi e per un progetto organico di valorizzazione ed incentivazione del commercio nel Centro Antico.
Diego Garzia
Dopo diversi incontri (garantisco non facilissimi) questa Amministrazione ha ottenuto un ristoro economico superiore di 100.000,00 € (dunque un totale di 420.000,00 €) che Pantacom verserà in un'unica soluzione, prima di ricevere le autorizzazioni a costruire! Inoltre avremo un'azione più dettagliata che vedrà impegnate queste somme per azioni a tutela e a supporto del commercio galatinese.
Infine, come traspare dalla dichiarazione di voto del Gruppo Consigliare di Andare Oltre, noi nutriamo e nutriremo sempre perplessità sulla bontà di ogni insediamento commerciale di siffatte dimensioni, non fosse altro per le incertezze derivanti dalla ricaduta degli stessi sulle piccole economie commerciali cittadine. Non avendo, dunque, altro potere nel merito della questione, il nostro compito, così come quello di tutta l'Amministrazione di cui siamo parte, sarà quello di garantire che le importanti somme ricavate vengano impiegate a sostegno delle piccole e medie imprese galatinesi e per un progetto organico di valorizzazione ed incentivazione del commercio nel Centro Antico.
Diego Garzia
Consigliere Comunale Andare Oltre
Presidente Commissione Lavori Pubblici e Urbanistica
martedì 19 settembre 2017
si apre il tesseramento
Ebbene sì, inizia la fase-due, quella della strutturazione organizzativa del nostro movimento politico. Lo abbiamo detto in tempi non sospetti, quando cioè ci presentammo alla Città circa un anno fa. "Andare Oltre è un'associazione politico-culturale. Non è né sara mai una lista civica" intesa come aggregazione di donne e uomini nata con l'unico obiettivo di partecipare alle elezioni amministrative. E lo diciamo noi che, da movimento politico, abbiamo dato vita, insieme a liste civiche (peraltro presenti a Galatina da anni), ad un Polo Civico, slegato cioè dal sistema partitico che attualmente è in vigore. Sembrano argomentazioni da pallosissimo convegno di politilogia o seghe mentali da pluri-trombato. Ma non ci stancheremo mai di ripetere che in politica la forma è sostanza e chiarire bene le posizioni permette di giocare a carte scoperte, come sempre abbiamo fatto da un anno a questa parte e come abbiamo continuato a fare nel periodo della campagna elettorale, coi risultati che peraltro sono sotto gli occhi di tutti: Andare Oltre si è affermato come la prima lista della coalizione che ha vinto le elezioni e che oggi sostiene l'amministrazione di Marcello Amante; Andare Oltre contribuisce all'azione di governo con la presenza in giunta di Cristina Dettù, prima degli eletti della stessa lista e assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione, Ambiente e Gestione dei Rifiuti, Innovazione Tecnologica e Politiche Comunitarie; Andare Oltre è una delle liste maggiormente presenti in Consiglio Comunale dove, insieme a me, siedono Diego Garzia e Alessio Prastano; Andare Oltre infine è centrale in tutti i ragionamenti amministrativi del gruppo dirigente che si è assunta la responsabilità di tirar via Galatina dalle secche nelle quali le precedenti gestioni politiche l'avevano ricacciata. Grande impegno nell'amministrazione, quindi. Certo, ma non solo. Un movimento politico come il nostro non può e non deve essere solo amministrazione, può e deve assumersi anche l'onere di completare l'azione amministrativa con la parte politica piu' propriamente detta: l'elaborazione culturale e politica, l'individuazione delle linee guida, il controllo sulla gestione della macchina amministrativa, l'impegno per la crescita di una nuova e giovane generazione che affianchi e un domani sostituisca quella attuale sono tutti punti chiave nella visione politica che quando si è intenti ad amministrare si corre il rischio di trascurare. Ed anche per questo, Andare Oltre si apre e si struttura. Perché Andare Oltre non sono né potranno ai essere i suoi quattro rappresentati all'amministrazione della città, Andare Oltre è e deve essere una comunità partecipante e partecipata di donne e uomini che, ognuno per le sue competenze e capacità, contribuisce al miglioramento della qualità della vita della città tutta.
Pierantonio De Matteis
Pierantonio De Matteis
martedì 8 agosto 2017
oggi è domani (seconda parte)
“Il domani appartiene a noi ci hanno insegnato. Il domani... un cazzo. Oggi è domani.” Scrissi questo in un post su questo blog lo scorso 22 maggio, in piena campagna elettorale, quando non immaginavo quello che mi e ci sarebbe successo di lì a qualche giorno con l’accesso al turno di ballottaggio e, quindici giorni dopo, con l’affermazione di Marcello al secondo turno. E scrissi che non avrei fatto la corsa su di me e che il mio ruolo era quello di accompagnare la mia “seconda generazione” al governo di questa città e di trasmettere tutto ciò che in questi diciassette anni avevo imparato. Bene, è successo molto di più di quello che immaginavo in queste settimane e non solo perché l’affermazione della lista di Andare Oltre come la più votata della coalizione vincente la porta ad essere tra le più rappresentate in Consiglio Comunale con ben 3 eletti, non solo perché la nostra Cristina siede già da settimane in giunta con deleghe importanti e pesanti quali quelle della Cultura e dell’Ambiente, dell’Innovazione Tecnologica e delle Politiche Comunitarie e si sta facendo valere per capacità di analisi dei problemi e per rapidità nell’individuazione delle soluzioni, per disponibilità al dialogo e per lungimiranza nelle scelte, non solo perché i nostri Diego e Alessio stanno dimostrando giorno per giorno che il Consigliere Comunale non lo si fa andando in Consiglio e alzando la mano, votando o non votando, intervenendo o non intervenendo, ma marcando una presenza costante sugli uffici comunali al fine di esercitare quel potere che il testo unico degli Enti Locali ci attribuisce, ossia il diritto di accesso ad ogni atto della pubblica amministrazione e quindi di controllo e quindi di indirizzo, non solo perché tra il nostro gruppo vi è una unità di intenti che è difficile da trovarsi se proviamo a ripercorrere la storia recente delle ultime amministrazioni comunali, non solo perché tra le varie componenti della nostra amministrazione c’è l’indiscussa e indiscutibile volontà di lavorare per Galatina, per avvicinarsi ogni giorno agli obiettivi politici che con la sottoscrizione del programma elettorale avevamo tracciato, non solo perché il sindaco sta esercitando nel miglior modo possibile il suo ruolo di guida e di sintesi che lo metteranno nelle condizioni di lasciare una traccia profonda in questa città a seguito del suo e nostro passaggio al governo… non solo per tutto ciò, e anche sarebbe molto. E’ successo, come dissi in un altro mio post, che sentiamo “la gente fare il tifo per noi”, tanto per citare le parole di Paolo Borsellino. Sentiamo che qualche crepa nella cappa che teneva soffocata Galatina si è aperta, che l’aria e la luce iniziano a filtrare. Sentiamo che l’aria è diversa come avessimo davvero spalancato tutte insieme le porte e le finestre degli uffici comunali. Sentiamo sì la responsabilità del momento, ma sentiamo anche di potercela fare. Certo, non da soli. Certo, solo tutti insieme. L’avere le idee chiare sul da farsi potrebbe, per assurdo, comportare il rinchiudersi nelle stanze a lavorare staccati da tutto e tutti e invece ciò che noi stiamo mettendo su è una squadra aperta, partecipata e contaminata dalle più diverse esigenze ed idee perché a noi, come dicemmo in campagna elettorale, non interessa da dove si viene ma dove si vuole andare. Ed è questo il segreto di una coalizione che è molto più politica in senso pieno di quanto non si pensi. Certo, è poco partitica. Questo sì. E a chi si chiede “a chi rispondono questi?” non possiamo che rispondere “ad ogni singolo elettore”. Ed è anche per questo che martedì, quando dopo diciassette anni entrerò ufficialmente da Consigliere Comunale in aula, con me idealmente entreranno tutti quelli che in questi anni mi hanno sostenuto, spesso senza speranza, spesso solo per il bene che mi volevano, spesso solo per affermare insieme a me delle idee. Entreranno con me i 98 elettori del 2001, i 216 del 2006, i 281 del 2010, i 133 del 2012 e i 221 di questa tornata elettorale. Ma non solo. Con me entreranno anche tutti gli elettori dei ragazzi che con me componevano la lista di Andare Oltre, perché è grazie ai voti di ognuno di loro che abbiamo ottenuto questo risultato. Con me entreranno gli elettori di Cristina, di Diego, di Alessio, di Roberta, di Piergiuseppe, di Piergiorgio, di Tommaso, di Maurizio, di Tony, di Antonio, di Celeste, di Valentina, di Lucio, di Ilaria e di Paola. E con me, con noi, entreranno idealmente tutti gli elettori di ogni singolo candidato delle liste del Polo Civico, siano essi stati eletti o meno, e tutti coloro che tra il primo e il secondo turno si sono avvicinati alla nostra proposta politica, sposandola e facendola diventare vincente. Perché la politica non è uno sport per solisti, non è un gioco per singoli, la politica è comunità, la politica è gioco di squadra, la politica è visione comune messa al servizio di chi verrà dopo di noi. E sarà questo il nostro compito, mio in particolare. Pensare a chi verrà dopo di noi, pensare sempre e comunque agli “occhi di Alessandro sotto al palco durante i comizi” e a come rendere quegli occhi orgogliosi del lavoro che ogni giorno farò, dentro quell’aula e non solo. Fossi solo avrei tanta paura, ma il gruppo che rappresento e l’amministrazione di cui faccio parte mi rende tranquillo. Galatina, stavolta, la cambiamo davvero. Pezzo dopo pezzo, angolo dopo angolo. E lasceremo, tutti insieme, traccia del nostro passaggio.
Pierantonio De Matteis
Pierantonio De Matteis
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